UNITA’ E DIVERSITA’: DUE ASPETTI CONTRASTANTI DELLA STORIA DELLA BASILICATA

Se si approfondisce la storia millenaria della Basilicata, analizzandone le principali vicende, emerge uno scenario in cui convivono unità e diversità.

Tra le pieghe della diversità, che ha caratterizzato le varie fasi della storia della Basilicata, vi è il richiamo costante ad una identità culturale che spesso si è affievolita, ma non è venuta meno, conferendo alla regione i connotati di una terra antica, gelosamente conservata.

Nei secoli la Basilicata ha assunto volti diversi: dalla selvaggia Lucania dei tempi remoti, in cui era una parte integrante della Magna Grecia e poi dell’Italia romana all’inquieta Basilicata medievale; dalla dimenticata Basilicata moderna  a quella contemporanea.

E’ interessante analizzare le vicende ai tempi della Magna Grecia. L’insediamento greco sul litorale ionico cominciò nell’VIII secolo a. C. La società coloniale della Magna Grecia si presentava complessa, articolata, ricca ed opulenta. Essa operava come fattore di civilizzazione, assorbendo gli influssi della Madrepatria, rielaborandoli e arricchendoli di cospicui apporti originali e trasmettendo idee, concezioni religiose, filosofiche e politiche e forme artistiche a tutta l’Italia.

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