A l tempo dell’intelligenza artificiale non sono poche le sfide, a cui ci troviamo di fronte. Papa Leone XIV ha offerto un suo autorevole contributo con l’Enciclica ” Magnifica Humanitas “, esprimendo la sua posizione sulla nuova tecnologia , denunciandone possibilità e rischi. Egli afferma che la sfida di oggi è ” custodire la persona umana al tempo dell’intelligenza artificiale “.
Ma la Rivoluzione in corso non è solo una rivoluzione tecnologica . E’ innanzitutto una rivoluzione cognitiva, che riguarda le attività della mente: linguaggio, scrittura, memoria, apprendimento. Per la prima volta, affermano alcuni studiosi, una macchina non si limita ad aiutarci a fare, ma a pensare.
La vera sfida dell’intelligenza artificiale non è tecnologica, ma antropologica. se delegheremo alle macchine alcune delle nostre funzioni cognitive, allora diventeranno ancora più decisive le capacità umane: immaginazione, senso critico, empatia, creatività, responsabilità, capacità di interpretare la complessità in cui siamo immersi.
Ne Novecento erano importanti le infrastrutture fisiche come ponti, ferrovie, ecc. Oggi sono determinanti le funzioni cognitive : capacità critica , formazione continua, rapporto tra Umanesimo e tecnologia.