LA BASILICATA: DUE NOMI, UNA STORIA

La Basilicata, come è noto, è l’unica regione italiana ad avere due nomi, di origini e significato diversi. Basilicata e Lucania sono denominazioni  che  appaiono in epoche diverse e nei secoli sono prevalse alternativamente l’una sull’altra.

Attualmente il nome con il quale si indica ufficialmente la regione è quello di Basilicata , più consono ai tempi in cui viviamo aveva sostenuto avevao.ma in passato vi è stata una accesa polemica sulla scelta del toponimo, che coinvolse persino Giustino Fortunato e Gaetano Salvemini.. Fu il regime fascista ad imporre che che la Regione assumesse ” il vecchio e glorioso nome romano “. Alla caduta del Fascismo, poichè nessun provvedimento legislativo aveva stabilito il nuovo toponimo, non venne più adottato. Quando i Costituenti indicarono la nostra Regione con il nome ” Basilicata “, soltanto voci isolate lamentarono il ritorno al vecchio toponimo.

Per quanto riguarda le opinioni degli studiosi, occorre ricordare che lo storico Giacomo Racioppi aveva sostenuto che la Lucania e la Basilicata erano due distinte Regioni, per cui sarebbe stato un errore indicare la Basilicata con un nome che non le spettava .Bisogna sottolineare che il nome ” Basilicata ” è stato quello che è durato nel tempo e non ha subito variazioni. E’ apparso nell’uso comune sin dal X secolo per indicare la terra dei Basiliani, accettato dai Normanni, mantenuto dagli Svevi, dagli Angioini e dagli Aragonesi e nella suddivisione delle Province meridionali, attuata dagli Spagnoli e dai Borbone e in quella delle regioni del regno d’Italia e nella Costituzione della Repubblica italiana.

 

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