Nel Rione inferiore di Lauria si erge il Convento dell’Immacolata, già dei Minori osservanti. La costruzione del complesso avvenne nel 1507 al tempo della massima diffusione del Francescanesimo in Basilicata.
Sul Convento aleggia un’aria di mistero, legata alle sue origini. Secondo la tradizione popolare, la costruzione dell’edificio avvenne in seguito ad un evento prodigioso: la misteriosa apparizione di S. Berardino a un frate, che ebbe indicazioni su dove doveva sorgere il nuovo Convento. Leggenda a parte, du Giulio II con Bolla papale del 3 aprile 1507 ad autorizzarne la costruzione.
Una volta edificato, il Convento fu un sicuro punto di riferimento della tradizione francescana. Il sacro Edificio e le sue pertinenze testimoniano fatti importanti della storia del passato e delle vicende degli uomini. Alcune fonti affermano che nei pressi del Convento sorgeva la Cappella di S. Pietro, demolita per far posto al nuovo complesso monastico. L’Edificio fu restaurato nel 1888 nella forma che oggi ammiriamo.s
Descriviamo ora il Convento nelle sue austere linee architettoniche. L’edificio appare ancora oggi imponente e ben articolato ei suoi corpi di fabbrica. Non sfugge a nessuno la presenza questa torre campanaria risale al XV secolo del Campanile che si erge a lato della struttura monastica. Di chiare linee romaniche, questa torre campanaria risale al XV secolo. Il campanile è ciò che rimane di una preesistente struttura.
La caratteristica saliente del Convento è il Chiostro con colonne, archi a pieno centro e volte a crociera. La Chiesa conventuale, alla quale si accede attraverso un atrio a doppia arcata, ha una abside poligonale e un portale rinascimentale. Quest’ultimo è in pietra grigia locale. La Chiesa ha un monumentale ampio e austero. Conserva decorazioni e altari di epoca barocca, statue lignee e dipinti sei-settecenteschi. Di grande interesse è una tels (Madonna e Santi) del Seiecento, di scuola napoletana.