DIFFERENZAZIONI DIALETTALI IN BASILICATA – NESSUNA IDENTITA’ PROBLEMATICA

Dal punto di vista linguistico la Basilicata  è una regione non uniforme, differenziata al suo interno tra aree orientate verso i dialetti adriatici, altre verso quelli campani e altre ancora prossime all’area calabrese. Va da sé che la consistenza regionale non presuppone una completa uniformità linguistica. Il mancato livellamento non è poi indice di una identità problematica.

All’interno della Basilicata  vi sono caratteristiche comuni con le aree confinanti, anche perchè i confini amministrativi non coincidono con i confini linguistici. Lo spostarsi o il radicarsi di parole e di fenomeni fonetici sono avvenuti, in quanto alcune persone, spesso in gran numero, si sono spostate da un luogo all’altro, seguendo l’evolversi della propria vicenda personale.

Già prima dei Normanni e degli Angioini la Basilicata si era trovata esposta a correnti di innovazione linguistica. Marcate tracce linguistiche sono state lasciate dai Longobardi. Non è improbabile che se dal Nord non fossero calate queste popolazioni le differenze dialettali non sarebbero così profonde.

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