A metà degli anni Cinquanta il paese di Chiaromonte in Basilicata è stato oggetto di studio da parte del sociologo americano Edward C. Banfield, legato alla Basilicata da ragioni affettive. Il suo libro ” Le basi morali di una società arretrata ” gli dette ampia notorietà.
Grazie ai suoi studi, Chiaromonte è entrato negli annali delle scienze sociali con il nome di ” Montegrano “. Il cambio del nome si giustifica con il fatto che i sociologi usano una denominazione di fantasia per indicare le comunità studiate: ciò per opportunità o discrezione.
Banfield proprio a Chiaromonte elaborò una teoria sociologica alquanto originale. Le sue indagini produssero la celebre espressione ” Familismo amorale “.
Familismo, perchè l’individuo perseguirebbe solo l’interesse della famiglia nucleare e non quello della comunità che invece richiede cooperazione tra non consanguinei, Amorale, perchè seguendo le regole si applicano le categorie di bene e di male solo tra familiari e non verso gli altri individui, così negando di fatto il conccetto di appartenenza alla conunità.
La ricerca di Banfield ha ricevuto critiche ed apprezzamenti, specie da parte di studiosi stranieri. A giudizio del sociologo Gilberto Marselli, del quale mi onoro di essere stato allievo, Banfield ha sottovalutato certe manifestazioni di vita delle società contadine, tra le qualile relazioni di parentela e di vicinato che non sempre sono così diffidenti e ostili, come vorrebbe farci credere.