LA MAGIA DEL NATALE DI UNA VOLTA: IL GIGANTESCO PRESEPE, OPERA DELLA CREATIVITA’ DI UN GRANDE ARTIGIANO LAURIOTA

LA MAGIA DEL NATALE DI UNA VOLTA: IL GIGANTESCO PRESEPE, OPERA DELLA CREATIVITA’ DI UN GRANDE ARTIGIANO LAURIOTA
Nell’imminenza del Natale non è improprio parlare del colossale presepe della Chiesa di S. Giacomo, opera di Luigi Pesce.
Il Nostro, grande artigiano e fine artista, era il nonno materno di Costantino, Maria Teresa, Angela e Claudia D’Alessandro.
Cerchiamo di descrivere intanto il colossale presepe che Luigi, di cui conserviamo un vivo e grato ricordo, allestiva per tempo con gusto e professionalità.
Sullo sfondo del manufatto si collocavano come ornamento rami di elce appositamente prelevati dal vicino monte Armo.
Il Presepe, costruito sul pregevole Coro ligneo cinquecentesco, dietro l’altare maggiore, era popolato da giganteschi pastori, di antica fattura. Luigi con pazienza certosina li faceva reggere, nonostante fossero alquanto malandati, data la loro vetustà.
Il pastore più caratteristico era zio Filippo, che chiamavo così affettuosamente. Era una figura quasi calva ch reggeva una bisaccia e un bastone. Indossava scarpe tipo stivaletti intrecciati.
aveva una grande somiglianza con una persona del luogo, di cui non riveliamo l’identità.
Il presepe non è stato più riproposto ormai da qualche decennio, ma il ricordi Luigi e della sua opera è rimasto indelebile.
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